LETTERA APERTA AL PARLAMENTO DELLA REPUBBLICA

per la tutela della biodiversità, del paesaggio e dell’articolo 9 della Costituzione

Al Presidente del Senato della Repubblica
Al Presidente della Camera dei Deputati
Ai Senatori e ai Deputati della Repubblica

Per la tutela della biodiversità, del paesaggio e dell'articolo 9 della Costituzione

LETTERA APERTA AL PARLAMENTO DELLA REPUBBLICA

per la tutela della biodiversità, del paesaggio e dell'articolo 9 della Costituzione

Al Presidente del Senato della Repubblica Al Presidente della Camera dei Deputati Ai Senatori e ai Deputati della Repubblica

Le sottoscritte cittadine e i sottoscritti cittadini, insieme alle associazioni, alle istituzioni culturali, agli enti di ricerca, alle università, alle imprese e alle organizzazioni della società civile che aderiscono a questo appello, chiedono al Parlamento di affrontare con la massima attenzione il disegno di legge sulla caccia attualmente all'esame delle Camere.

La tutela della biodiversità, del paesaggio e degli ecosistemi non rappresenta un interesse di parte, ma un principio di interesse generale, riconosciuto dalla Costituzione della Repubblica.

L'articolo 9 affida infatti alla Repubblica il compito di tutelare il paesaggio, il patrimonio storico e artistico della Nazione, l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni.

Per questo riteniamo che ogni intervento legislativo destinato a incidere sul patrimonio naturale debba essere preceduto da un confronto pubblico, trasparente e fondato sulle migliori evidenze scientifiche, coinvolgendo il mondo della ricerca, delle università, delle istituzioni culturali e delle associazioni impegnate nella tutela dell'ambiente.

La biodiversità non è un ostacolo allo sviluppo: è una delle condizioni della prosperità del Paese. Essa sostiene la qualità della vita, la resilienza dei territori, l'agricoltura, il turismo, il paesaggio e quel patrimonio naturale e culturale che rende l'Italia unica nel mondo.

Chiediamo pertanto al Parlamento di:

  • promuovere un confronto pubblico, ampio e partecipato sul provvedimento;
  • garantire il pieno rispetto dell'articolo 9 della Costituzione e del principio di tutela delle future generazioni;
  • assumere ogni decisione sulla base delle migliori conoscenze scientifiche disponibili;
  • assicurare che ogni modifica normativa mantenga un equilibrio tra le diverse esigenze, senza compromettere la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi.

Questa non è una battaglia ideologica.

È un appello alla responsabilità istituzionale.

La tutela della natura significa tutela della cultura, del paesaggio, dell'identità nazionale e del futuro dell'Italia.

Per queste ragioni invitiamo cittadini, studiosi, artisti, operatori culturali, associazioni, amministratori, imprese e tutti coloro che condividono questi principi ad aderire alla presente Lettera aperta al Parlamento.

Proteggere la biodiversità significa proteggere l'Italia.


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Le sottoscritte cittadine e i sottoscritti cittadini, insieme alle associazioni, alle istituzioni culturali, agli enti di ricerca, alle università, alle imprese e alle organizzazioni della società civile che aderiscono a questo appello, chiedono al Parlamento di affrontare con la massima attenzione il disegno di legge sulla caccia attualmente all’esame delle Camere.

La tutela della biodiversità, del paesaggio e degli ecosistemi non rappresenta un interesse di parte, ma un principio di interesse generale, riconosciuto dalla Costituzione della Repubblica.

L’articolo 9 affida infatti alla Repubblica il compito di tutelare il paesaggio, il patrimonio storico e artistico della Nazione, l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni.

Per questo riteniamo che ogni intervento legislativo destinato a incidere sul patrimonio naturale debba essere preceduto da un confronto pubblico, trasparente e fondato sulle migliori evidenze scientifiche, coinvolgendo il mondo della ricerca, delle università, delle istituzioni culturali e delle associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente.

La biodiversità non è un ostacolo allo sviluppo: è una delle condizioni della prosperità del Paese. Essa sostiene la qualità della vita, la resilienza dei territori, l’agricoltura, il turismo, il paesaggio e quel patrimonio naturale e culturale che rende l’Italia unica nel mondo.

Chiediamo pertanto al Parlamento di:

– promuovere un confronto pubblico, ampio e partecipato sul provvedimento;
– garantire il pieno rispetto dell’articolo 9 della Costituzione e del principio di tutela delle future generazioni;
– assumere ogni decisione sulla base delle migliori conoscenze scientifiche disponibili;
– assicurare che ogni modifica normativa mantenga un equilibrio tra le diverse esigenze, senza compromettere la conservazione della biodiversità e degli ecosistemi.

Questa non è una battaglia ideologica.

È un appello alla responsabilità istituzionale.

La tutela della natura significa tutela della cultura, del paesaggio, dell’identità nazionale e del futuro dell’Italia.

Per queste ragioni invitiamo cittadini, studiosi, artisti, operatori culturali, associazioni, amministratori, imprese e tutti coloro che condividono questi principi ad aderire alla presente Lettera aperta al Parlamento.

Proteggere la biodiversità significa proteggere l’Italia.

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