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Piazza Giuseppe

Sono nato a Enna dove ho vissuto fino al conseguimento della maturità scientifica. Successivamente mi sono trasferito a Catania dove ho intrapreso gli studi accademici in Scienze dell’ Amministrazione presso l’Università degli Studi di Catania; parallelamente alla mia attività di studente, la mia forte passione per la politica mi ha spinto a svolgere attività di politica studentesca e di partito.
Nello specifico, a livello studentesco, durante i miei studi triennali, ho ricoperto diversi ruoli tra cui:  consigliere di Corso di Laurea presso il CDL Scienze dell’Amministrazione, coordinatore UDU (Unione degli Universitari) presso la Facoltà di Scienze Politiche, responsabile Udu Diritto allo Studio presso l’Ateneo di Catania, membro della Commissione Paritetica presso il Dipartimento di Scienze  Politiche e Sociali dell’Ateneo di Catania. 

Ho svolto  anche  l’ attività politica presso i Giovani Democratici ricoprendo il ruolo di membro dell’esecutivo regionale Sicilia con delega al Lavoro e rapporti con l’esecutivo nazionale.

Dopo aver conseguito la laurea triennale mi sono  trasferito a Torino, dove ho conseguito la laurea magistrale in Scienza del Governo e dell’ Amministrazione. Durante i miei Studi nell’ateneo piemontese, soprattutto grazie all’incontro ed alla collaborazione con il Prof. Bobbio, mi sono appassionato ancora di più allo studio delle teorie della democrazia e dei fenomeni sociologici ad essa collegati.

Ultimati gli studi accademici, ho intrapreso la strada per diventare Consulente del Lavoro, abilitandomi all’esercizio della professione e tutt’ora svolgo la libera professione. 

Amo profondamente l’arte in tutte le sue forme espressive,  in particolar modo la musica d’autore e i compositori  jazz  e blues. 

Assiduo frequentatore delle sale cinematografiche e dei teatri, sono un amante della storia e un  vorace lettore di libri della letteratura classica.

Tramite l’associazione da me fondata nella mia regione, ho organizzato diversi eventi culturali tra cui il Premio Culturale Demetra,  nato per omaggiare la storia classica  di quelle che un tempo furono le terre demetriache e del culto della Dea Cerere, ovvero dell’entroterra siciliano.

La prima edizione è stata vinta dallo scrittore forlivese Carmelo Pecora con un racconto ispirato alla storia di Vito Schifano, giovane poliziotto rimasto vittima di un attentato mafioso.

Questa mia forte passione per la cultura, in tutte le sue sfaccettature, mi ha spinto ad aderire con entusiasmo a CultYt, di cui condivido interamente gli obbiettivi e  la vision.  

Dalla community sono stato piacevolmente sorpreso, in quanto ho trovato un ambiente stimolante sia per gli argomenti trattati sia per l’approccio sempre positivo e per il dialogo sempre costruttivo.